ANDORA – La 33ª edizione del Triathlon di Andora, svoltasi Domenica 19 aprile 2026, segna ufficialmente l’inizio di una nuova fase per uno degli appuntamenti storici del panorama sportivo ligure. Il rinnovamento introdotto dall’organizzazione, in sinergia con l’Amministrazione comunale, ha portato a un evento completamente ripensato: doppio format (Sprint e Olimpico), nuova location presso il porto turistico e percorsi rivisti in ottica di sicurezza, spettacolarità e valorizzazione del territorio.
Con oltre 300 atleti al via – in crescita rispetto all’edizione 2025 – la manifestazione ha registrato un importante segnale positivo in un contesto nazionale complesso per la disciplina. I nuovi tracciati hanno coinvolto non solo il litorale, ma anche l’entroterra, con passaggi a Testico e Stellanello, mentre la frazione di corsa lungo la Passeggiata Quaglia ha favorito una grande partecipazione di pubblico, riducendo al contempo l’impatto sulla viabilità cittadina.
Ma oltre all’organizzazione rinnovata, a lasciare il segno sono state soprattutto le gare, combattute e spettacolari, con risultati di altissimo livello.
SPRINT: DOMINIO FRANCESE, ITALIA PROTAGONISTA TRA LE DONNE
Il Triathlon Sprint ha visto un netto dominio degli atleti francesi nella gara maschile, con un podio interamente transalpino:
🥇 K. Gallou – 01h:00′:52″
🥈 L. Remer-Mancini – 01h:01′:35″
🥉 A. Series – 01h:02′:10″
Nella prova femminile, la vittoria è andata ancora alla Francia, ma alle sue spalle è arrivata una splendida risposta italiana, con due atlete azzurre sul podio:
🥇 P. Marnoni – 01h:12′:12″
🥈 G. Micheli – 01h:16′:32″
🥉 L. De Santis – 01h:21′:18″
Tutte le gare sprint si sono distinte per distacchi estremamente contenuti, nell’ordine del minuto, a conferma di un livello tecnico molto elevato e di un grande equilibrio competitivo.
OLIMPICO: TRIONFO AZZURRO E UNA PROVA FEMMINILE DOMINANTE
Nelle distanze olimpiche, l’Italia ha dominato la scena conquistando l’intero podio sia nella gara maschile che in quella femminile.
Nel Maschile è stata una gara intensa, decisa sul filo dei secondi dopo continui cambi di ritmo tra gli atleti azzurri.
🥇 C. Cavallo – 02h:08′:42″
🥈 C. Salerno – 02h:11′:03″
🥉 L. Mutti – 02h:11′:17″
Nel Femminile lo scenario è stato completamente diverso: la vincitrice ha imposto un ritmo insostenibile, tagliando il traguardo con oltre 15 minuti di vantaggio sulla seconda classificata, in una prestazione dominante e senza precedenti.
🥇 V. Bergamini – 02h:29′:54″
🥈 L. Benvenuti – 02h:46′:21″
🥉 L. Trisolino – 02h:47′:54″
LE DICHIARAZIONI
Daniele Moraglia, Race Director Triathlon Andora e Presidente Riviera Triathlon 1992, società organizzatrice:
“Quando lo scorso anno il Comune di Andora, dopo la rinuncia del storico comitato organizzatore, ci ha chiesto di prendere le redini, non ci siamo tirati indietro. Sapevamo che l’evento andava rivitalizzato: nell’ultimo quadriennio si era svolto solo una volta.
Con poco tempo a disposizione, nel 2025 abbiamo mantenuto la formula classica. Ma il nuovo progetto era già pronto.
Abbiamo lasciato la comfort zone, con coraggio e un pizzico di follia, per rinnovare un evento storico: due nuovi percorsi, una location inedita e cambiamenti mirati.
Il risultato? Un successo!
I percorsi hanno entusiasmato gli atleti: nuoto più sicuro (senza pietre su quel tratto di litorale), ciclismo nell’entroterra con Testico e Stellanello coinvolti, corsa sulla passeggiata Quaglia tra un folto pubblico. Le scelte hanno ridotto l’impatto sul traffico, occupando meno strade.
Certo, ogni evento si può migliorare: accoglieremo costruttivamente le critiche per farlo meglio.
Oltre 300 iscritti – 80 in più del 2025 – sembrano pochi rispetto al passato? In un triathlon italiano in forte calo, è un segnale positivo.
Grazie speciali all’Assessore Ilario Simonetta, al Sindaco Mauro Demichelis e a tutto il personale del Comune di Andora. Ringraziamo il Comandante della Polizia Locale Paolo Ferrari, il Comandante dei Carabinieri Giorgio Santopoli, il Comandante della Delegazione di Spiaggia Piero Desantis, e tutte le realtà coinvolte: AMA, Vigili del Fuoco, Provincia di Savona, Prefettura di Savona, Polizia Stradale, Scuola Salvataggio Cani, titolari dei Bagni per il nuoto, Sindaci di Stellanello e Testico, Loabikers.
Infine, un abbraccio e un grazie alla mia squadra e ai ragazzi dell’Istituto Superiore Ruffini di Imperia.”
Ilario Simonetta, Assessore del Comune di Andora:
“La 33ima edizione del Triathlon di Andora segna una vera e propria svolta storica per la manifestazione e per l’intera comunità.
Quest’anno abbiamo voluto alzare l’asticella, e posso dire con orgoglio che la scommessa è stata vinta su tutti i fronti: la scelta del doppio format (Sprint e Olimpico) e il debutto della nuova location nel Porto Resort di Andora si sono rivelati intuizioni vincenti.
Spostare il cuore dell’evento dal Parco delle Farfalle alla prestigiosa cornice del nostro porto turistico non è stata solo una scelta logistica, ma una decisione strategica di promozione del territorio. Abbiamo offerto agli oltre 300 atleti provenienti da tutta Europa un’infrastruttura moderna e servizi di alto livello, trasformando la gara in un’esperienza turistica a 360 gradi.
Vedere campioni del calibro di Niccolò Bonifazio, che porta qui il prestigio del grande ciclismo internazionale, il campione in carica Léni Remer-Mancini e una leggenda assoluta come Oliver Marceau, conferma che Andora è ormai una capitale del triathlon europeo.
I nuovi percorsi, che abbracciano la nostra splendida pista ciclabile e mettono alla prova i muscoli sul ‘muro’ di San Damiano fino a Testico, rappresentano il mix perfetto tra agonismo e bellezza paesaggistica. Abbiamo portato lo sport tra la gente: dal litorale di levante alla Passeggiata Quaglia, il pubblico ha potuto vivere la gara da vicino, respirando l’adrenalina della competizione.
Un ringraziamento va alla Riviera Triathlon 1992 e al suo Presidente Daniele Moraglia per l’impeccabile organizzazione e a tutti i volontari. Oggi Andora non ha solo ospitato una gara; ha dimostrato di saper essere un palcoscenico internazionale capace di coniugare sport d’eccellenza, economia locale e valorizzazione dell’entroterra.“
UNO SGUARDO AL FUTURO
Il Triathlon di Andora 2026 non è stato solo un grande evento sportivo, ma un vero punto di partenza. La manifestazione si conferma un appuntamento di riferimento nel panorama internazionale, capace di coniugare spettacolo, partecipazione e promozione del territorio.
Il percorso intrapreso guarda ora al consolidamento e alla crescita, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il posizionamento dell’evento a livello nazionale e internazionale, puntando su qualità sportiva e integrazione sempre più forte con il territorio.